16
apr
09

Sei gradi

Se Xi potesse farti diventare un “essere superiore” all’interno di Home? L’idea è mia, ben inteso! Tutti parlano di “potenziamento avatar”, e di certo ha qualcosa a che fare con la metafora della farfalla.

Tutti gli avatar, in qualche modo, sono dei potenziamenti. Ne ho individuati sei tipi:

1 – Avatar normale
2 – Avatar pompato
3 – Avatar depravato
4 – Avatar sperimentale
5 – Avatar androgino
6 – Über Avatar

1
L’avatar normale, lo dice la parola stessa, è quello che ci assomiglia in maniera più o meno fedele e probabilmente è il tipo di avatar che quasi tutti noi abbiamo.

2
Tuttavia, molti di noi hanno pompato il proprio avatar (magari in maniera discreta) per soddisfare il proprio ego. Un esempio sono seni o pettorali più grandi. Magari non lo facciamo neanche intenzionalmente, e comunque non c’è niente di cui vergognarsi!

3
Questo tipo di avatar è molto intrigante. Ad alcuni piace degradare il proprio avatar, farlo volutamente brutto: una sorta di versione perversa di se stessi oppure qualcosa di completamente pazzoide. Che c’è di male? Ci sono molti modi diversi per esprimersi. Magari in questo caso fioccano le implicazioni psicologiche, ma non fioccano anche altrove? Un applauso!

4
Fare esperimenti con la propria identità sessuale è una pratica ormai piuttosto comune nel mondo reale. Certo, nel mondo virtuale è senz’altro più semplice, ma essere sinceri con se stessi richiede sempre una certa dose di coraggio.

Avrete notato che ho ordinato questi tipi di avatar in base a una scala crescente di complessità psicologica. Desiderare pettorali più grandi è più facile che cercare di cambiare la propria identità sessuale. È una questione che tocca ambiti psicologici, filosofici, storici. Si tratta di un livello più alto di maturità di pensiero, che può portarci anche a…

5
Ehi! E se non ci fosse differenza tra maschi e femmine? Niente più mach0latin0 o goleador o bamb0lina o cheerleader91… la vita sarebbe mooolto meno complicata, ma anche molto più noiosa! È passato qualche anno dalle lezioni di biologia di quando ero studente, ma da quanto mi ricordo la diversità sessuale è finalizzata esclusivamente alla riproduzione. Perciò nel mondo virtuale non è affatto importante: è solo un’ultima testimonianza di una precedente identità, come il coccige è l’ultimo residuo dell’essere da cui ci siamo evoluti. Non possiamo fare a meno dell’identità sessuale per abitudine, perché c’è sempre stata. Ma in un mondo virtuale un avatar androgino possiederebbe il meglio di entrambi i sessi: la forza dell’uomo e la comprensione della donna, l’istinto di protezione dell’uno e l’intelligenza emotiva dell’altra. Non sarebbe né l’uno, né l’altra, ma qualcosa di meglio di entrambi.

Al momento non c’è ancora, ma è lì che porterà la strada dello sviluppo degli avatar.

6
E se riuscissi a trovare un modo per superare le limitazioni dei nostri avatar? Potresti potenziarti fino a sovrastare e oltrepassare tutti gli altri.

Potresti espandere le tue capacità in ogni direzione fino a diventare, non esagero, una specie di semidio. Come cantava Tom Waits: “Nel Paese dei ciechi, l’orbo è re”.
 
E tu chi sei? O chi vorresti essere?



Follow

Get every new post delivered to your Inbox.