In Messico celebriamo il Giorno dei morti. Mia nonna dice che in quel giorno (capita a novembre) i defunti vengono a visitarci trasportati da farfalle. Quando se ne vanno, portano con loro le anime di quelli che sono morti di recente.
Ultimamente ho pensato molto alle farfalle. Ecco cos’ho trovato su Wikipedia: “Zhuangzi [un filosofo taoista] sognò di essere una farfalla che volava leggera e spensierata. Dopo essersi svegliato era confuso, si domandò come potesse determinare se era veramente Zhuangzi quando aveva appena finito di sognare di essere una farfalla o una farfalla che aveva appena iniziato a sognare di essere Zhuangzi”.
Mi piace. Sembra che in luoghi e periodi diversi anche le farfalle simboleggino cose sempre diverse: l’animo umano, il male o la buona sorte, l’amore o le persone amate che vengono a farci visita. Come per ogni cosa, suppongo che ognuno abbia la propria interpretazione.
Ancora più diffusa, almeno nella cultura popolare, è l’associazione della farfalla con il concetto di trasformazione. Madama Butterfly, David Bowie, Papillon, Il silenzio degli innocenti (ok, in questo caso era una falena): sono i primi esempi che mi vengono in mente, e certamente ce ne sono molti altri.
Quindi perché proprio la farfalla, Jess? Ci stai lanciando un maleficio o ti stai trasformando in qualcosa? Qual è la realtà, ragazza?
Qualcuno ha qualche idea?