Archivio per aprile 2009

27
apr
09

Topo di campagna

Odio i bugiardi, ma il mondo ne è così pieno che non si possono evitare. O forse sono io che li attiro, chissà?

Mia nonna diceva sempre: “Donde hay calor hay serpientes”, “Dove c’è calore ci sono i serpenti”. Da piccolo ero terrorizzato perché a San Diego, dove sono cresciuto, fa sempre caldo! Ma ora che mi sono trasferito a Los Angeles ho capito cosa intendeva dire. Più è alta la posta in gioco, più serpenti arriveranno.

Come molti altri sono arrivato qui a bordo di un pullman scalcinato, il classico ragazzo di provincia con vecchi jeans indosso e una pagliuzza stretta tra i denti, alla discreta ricerca del mio angolo di immortalità. Il mio sogno? Unire il mondo con il mio discorso agli Oscar™ dopo aver vinto come miglior regista con un film sulla storia di Versace. Per il momento studio, porto a tavola e collaudo software. Un sognatore tra 10 milioni di altri sognatori. Ce la farò? Ci credo davvero, sono deciso e determinato, ma… riecco i serpenti.

Anche nel mondo virtuale la competizione è spietata. Chi riuscirà a farcela? Forse io, nel mio piccolo, con la mia moralità provinciale, o forse uno degli altri 10 milioni, qualcuno pronto a mentire e a ingannare per farsi strada nei cuori e nelle menti degli altri, per sfondare porte chiuse sacrificando amici e moralità, al solo e unico scopo di arrivare alla gloria?

Forse rifiuto di vedere le cose come stanno, ma sono ancora convinto che il mondo meriti di ascoltare il mio discorso di premiazione.

Quindi, amici miei, voglio mettervi in guardia. Sono in tanti a cercare Xi e la posta in gioco è alta: sento il calore. Perciò occhio alle scarpe, perché credo che i serpenti siano già tra di noi.

20
apr
09

Audacia e bellezza

Siete meravigliosi, tutti curati e agghindati! L’Hub non ha mai visto niente del genere. Ho notato tra di voi anche dei pionieri assoluti che si avventuravano in Home.

I miei preferiti sono ‘|Achilleas|’, ’jawa_juice’ e ‘Ognamos’.

‘Godsgift1888′, quasi riuscivo a vederti vibrare. Avete avuto coraggio. È difficilissimo scegliere i migliori perché avete dimostrato tutti un gran coraggio nel mostrare chi siete veramente. Meritate tutti un grande applauso. Se solo il mondo, là fuori, sapesse fare altrettanto!

Ma ciò che è più importante è che avete dimostrato a me e a Home che basta poco per divertirsi tantissimo.

17
apr
09

Mettiti a nudo!

In seguito agli ultimi sviluppi, è mio piacere annunciare:

IL PRIMISSIMO CONCORSO DI BELLEZZA INTERIORE PER AVATAR

Una “distrattività”

presentato da

CAFÉ CON MIGUEL

Sì, proprio così. Tutti parlano di potenziamento degli avatar e non potrebbe esserci occasione migliore per il primissimo concorso di bellezza interiore per avatar.

Per partecipare, tutto quello che devi fare è spezzare le tue catene ed esplorare ciò che hai dentro.

COME LIBERARE LA TUA VERA ESSENZA:
o Cambia l’aspetto del tuo avatar
o Vai all’Hub.
o Dai un voto alla bellezza interiore degli altri concorrenti usando la nuova funzione dell’HoloPAD (grazie Thom).
o Accetta le valutazioni degli altri.

Ci siamo! Getta la tua armatura e mostra al mondo chi sei veramente!

Una nuova funzione dell’HoloPAD consentirà agli altri di valutare la nuova versione di te, e tu potrai fare lo stesso con loro.

Ricorda, non sto cercando la classica biondona prosperosa con gli occhi azzurri o il bel fusto dalla mascella quadrata. Per questo ci sono già le repliche di Baywatch.

Guardati dentro, in profondità, e cerca di capire come vorresti essere veramente. Lavori in banca, sorridi cortesemente ai clienti, ma hai una segreta passione per i vestiti in pelle? O preferisci gli abiti quadrettati stile tovaglia da pic-nic? Vorresti sapere come ci si sente ad avere un’altra identità sessuale?

Libera il tuo io interiore! Mostra chi sei veramente!

16
apr
09

Sei gradi

Se Xi potesse farti diventare un “essere superiore” all’interno di Home? L’idea è mia, ben inteso! Tutti parlano di “potenziamento avatar”, e di certo ha qualcosa a che fare con la metafora della farfalla.

Tutti gli avatar, in qualche modo, sono dei potenziamenti. Ne ho individuati sei tipi:

1 – Avatar normale
2 – Avatar pompato
3 – Avatar depravato
4 – Avatar sperimentale
5 – Avatar androgino
6 – Über Avatar

1
L’avatar normale, lo dice la parola stessa, è quello che ci assomiglia in maniera più o meno fedele e probabilmente è il tipo di avatar che quasi tutti noi abbiamo.

2
Tuttavia, molti di noi hanno pompato il proprio avatar (magari in maniera discreta) per soddisfare il proprio ego. Un esempio sono seni o pettorali più grandi. Magari non lo facciamo neanche intenzionalmente, e comunque non c’è niente di cui vergognarsi!

3
Questo tipo di avatar è molto intrigante. Ad alcuni piace degradare il proprio avatar, farlo volutamente brutto: una sorta di versione perversa di se stessi oppure qualcosa di completamente pazzoide. Che c’è di male? Ci sono molti modi diversi per esprimersi. Magari in questo caso fioccano le implicazioni psicologiche, ma non fioccano anche altrove? Un applauso!

4
Fare esperimenti con la propria identità sessuale è una pratica ormai piuttosto comune nel mondo reale. Certo, nel mondo virtuale è senz’altro più semplice, ma essere sinceri con se stessi richiede sempre una certa dose di coraggio.

Avrete notato che ho ordinato questi tipi di avatar in base a una scala crescente di complessità psicologica. Desiderare pettorali più grandi è più facile che cercare di cambiare la propria identità sessuale. È una questione che tocca ambiti psicologici, filosofici, storici. Si tratta di un livello più alto di maturità di pensiero, che può portarci anche a…

5
Ehi! E se non ci fosse differenza tra maschi e femmine? Niente più mach0latin0 o goleador o bamb0lina o cheerleader91… la vita sarebbe mooolto meno complicata, ma anche molto più noiosa! È passato qualche anno dalle lezioni di biologia di quando ero studente, ma da quanto mi ricordo la diversità sessuale è finalizzata esclusivamente alla riproduzione. Perciò nel mondo virtuale non è affatto importante: è solo un’ultima testimonianza di una precedente identità, come il coccige è l’ultimo residuo dell’essere da cui ci siamo evoluti. Non possiamo fare a meno dell’identità sessuale per abitudine, perché c’è sempre stata. Ma in un mondo virtuale un avatar androgino possiederebbe il meglio di entrambi i sessi: la forza dell’uomo e la comprensione della donna, l’istinto di protezione dell’uno e l’intelligenza emotiva dell’altra. Non sarebbe né l’uno, né l’altra, ma qualcosa di meglio di entrambi.

Al momento non c’è ancora, ma è lì che porterà la strada dello sviluppo degli avatar.

6
E se riuscissi a trovare un modo per superare le limitazioni dei nostri avatar? Potresti potenziarti fino a sovrastare e oltrepassare tutti gli altri.

Potresti espandere le tue capacità in ogni direzione fino a diventare, non esagero, una specie di semidio. Come cantava Tom Waits: “Nel Paese dei ciechi, l’orbo è re”.
 
E tu chi sei? O chi vorresti essere?

14
apr
09

Trasformazione

In Messico celebriamo il Giorno dei morti. Mia nonna dice che in quel giorno (capita a novembre) i defunti vengono a visitarci trasportati da farfalle. Quando se ne vanno, portano con loro le anime di quelli che sono morti di recente.

Ultimamente ho pensato molto alle farfalle. Ecco cos’ho trovato su Wikipedia: “Zhuangzi [un filosofo taoista] sognò di essere una farfalla che volava leggera e spensierata. Dopo essersi svegliato era confuso, si domandò come potesse determinare se era veramente Zhuangzi quando aveva appena finito di sognare di essere una farfalla o una farfalla che aveva appena iniziato a sognare di essere Zhuangzi”.

Mi piace. Sembra che in luoghi e periodi diversi anche le farfalle simboleggino cose sempre diverse: l’animo umano, il male o la buona sorte, l’amore o le persone amate che vengono a farci visita. Come per ogni cosa, suppongo che ognuno abbia la propria interpretazione.

Ancora più diffusa, almeno nella cultura popolare, è l’associazione della farfalla con il concetto di trasformazione. Madama Butterfly, David Bowie, Papillon, Il silenzio degli innocenti (ok, in questo caso era una falena): sono i primi esempi che mi vengono in mente, e certamente ce ne sono molti altri.

Quindi perché proprio la farfalla, Jess? Ci stai lanciando un maleficio o ti stai trasformando in qualcosa? Qual è la realtà, ragazza?

Qualcuno ha qualche idea?

10
apr
09

Che la storia segua il suo corso

Probabilmente a quest’ora avrete scoperto il sesto frammento e avrete quindi ricevuto una t-shirt. Continuate così! Ma la porta è ancora chiusa. Se, come pensiamo, per aprirla sono necessari tutti i frammenti, ce ne restano ancora da trovare più di una dozzina. Da dove vengono fuori? In questo strano scenario a volte sembra di non andare da nessuna parte. Ma una meta dev’esserci. Nuovi mondi? Cosa ci aspetta?

Beh, se volete un consiglio, non abbiate fretta come il nostro amico Ignatius. Lasciate che il dramma si sviluppi.

Perché lo dico? Perché la porta nell’Hub mi fa venire in mente un monolite, e se è vero che ogni cosa ha un senso, allora questa forma dovrebbe dirci qualcosa.

Ci sono solo due monoliti famosi di cui io sia a conoscenza.

Lo conoscono tutti il monolito nero in quel film di Kubrick, è un classico, ma nel racconto che ha ispirato il film c’è n’è un altro, molto diverso.

Quindi, prima di precipitarvi a cercare la prossima Zona, prendetevi una mezz’oretta per leggere “La sentinella” di Arthur C. Clarke. Occhio all’ultima pagina! I più curiosi di voi potrebbero imparare qualcosa.

09
apr
09

Guardare indietro

Ignatius ha tanta fretta. E tanta rabbia. Se non si offendesse per la mia compassione, direi che mi dispiace per lui: sarebbe molto più a suo agio con le spille vodoo che sto conficcando proprio ora nella sua immagine, giusto, Ignatius?

Sì, queste urla mi fanno capire che il dolore gli piace.

Dunque, riassumiamo: è una coincidenza il fatto che i frammenti che stiamo raccogliendo nell’HoloPAD stiano assumendo la forma della porta dell’Hub? È qualcosa di più di una vaga somiglianza. È un dramma, direi. Ricordate? Nei drammi non ci sono coincidenze. È la prova che ho ragione!

Ma c’è qualcuno che ci sta guidando e sono certo che sia Jess. Provate a immettere la mia data di nascita (ggmmaaaa) nell’HoloPAD. Dev’essere un segno che sono sulla strada giusta.

Come dite? Non conoscete la mia data di nascita? Allora vuol dire che non leggete il blog con la dovuta attenzione…

03
apr
09

Insensibile alla ragione

Stavolta mi rivolgo a un certo inglese con qualche problema di comportamento…

So come sei fatto. Conosci la via che porta ai nostri desideri più ignobili, tra i quali ti piace sguazzare come un maiale nel fango. Ma anch’io ne so qualcosa e tu, mio caro sguazzante maialino, non sei così complesso come vuoi far credere.

Se ti ostini a credere che Xi sia un “tesoro”, è perché sei semplicemente avido. Così, avidamente e ciecamente, insegui il tuo tessssssoro!

Come faccio a dirlo? Beh, i miei mi hanno concepito guardando Betty Blue, mi hanno svezzato con il sottofondo dei melodrammi pomeridiani e mi hanno insegnato a stare zitto mentre la mamma di Bambi moriva: so riconoscere un dramma quando lo vedo. E non c’è niente di più drammatico di quel Monolite, quella grossa porta nera nell’Hub. L’abbiamo vista tutti, tutti ci siamo chiesti cosa fosse di preciso e sono certo che tutti abbiamo provato ad aprirla. È lì per questo. È il fantasma di Barbablù, pronto a risucchiarci e avvinghiarci.

Scordati ogni inconcludente caccia al tesoro intorno al globo. Secondo me, tutto finirà quando scopriremo cosa nasconde quella porta.




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